Impact Report 2025: cosa significa agire per il clima nelle montagne italiane

Il 2025 è stato un anno di crescita, ma anche di responsabilità. Per Protect Our Winters Italy, raccontare l’impatto non significa solo condividere numeri o attività. Significa dare contesto a un lavoro quotidiano che parte da una convinzione semplice: chi vive la montagna è anche nella posizione migliore per proteggerla.

Come ogni anno, l’Impact report di POW Italy nasce proprio da qui. Se sai già di cosa si tratta, clicca qui per leggere il report integrale. Oppure, continua a leggere per avere una panoramica di questo documento così importante per l’organizzazione di POW 🙂

Un anno al centro di una trasformazione

Mentre la crisi climatica continua a ridisegnare il volto delle Alpi — tra ghiacciai in ritirata, stagioni invernali sempre più corte e nuovi equilibri ambientali — il 2025 ha rappresentato un momento chiave. Da un lato, abbiamo affrontato la preparazione alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Dall’altro, abbiamo dato sfogo alla necessità crescente della community outdoor di costruire una risposta concreta, credibile e collettiva.

POW Italy ha lavorato per stare esattamente in questo spazio tra comunità, istituzioni e territorio.

I tre pilastri dell’azione

Il nostro lavoro si articola su tre direttrici principali:

1. Educazione

Formare una comunità più consapevole è il primo passo per generare cambiamento. Nel 2025 questo ha significato:

  1. portare l’educazione climatica nelle scuole.
  2. lavorare con atleti e guide come ambasciatori del cambiamento.
  3. raccontare la crisi dei ghiacciai attraverso progetti, eventi e contenuti.
  4. utilizzare nuovi strumenti, come il documentario Treelude.


2. Advocacy

Dare voce alla comunità outdoor nei processi decisionali. Abbiamo lavorato per:

  1. portare il tema della crisi climatica nel dibattito politico locale
  2. partecipare a iniziative civiche e momenti di mobilitazione
  3. contribuire a progetti di ricerca europei come Beyond Snow
  4. costruire proposte concrete insieme ad altre realtà attraverso gli Stati Generali dell’Azione per il Clima

3. Collaborazione

 

  1. Il cambiamento richiede alleanze. Nel 2025 abbiamo:

    • sviluppato partnership con brand del settore outdoor, come Ortovox e WildTee.
    • costruito progetti condivisi su educazione, storytelling e sostenibilità
    • ampliato il nostro network tra comunità, aziende e professionisti


Mobilità, ghiacciai, comunità: i temi chiave del 2025

 

Tra i progetti più rilevanti emerge con forza il lavoro sulla mobilità a basse emissioni. Attraverso il Mobility Month, abbiamo coinvolto oltre 1000 persone in un’indagine nazionale di 30 giorni, raccogliendo dati fondamentali per comprendere comportamenti, barriere e opportunità legate agli spostamenti verso le destinazioni outdoor.

Parallelamente, il 2025 è stato anche l’Anno Internazionale dei Ghiacciai, un’occasione per riportare attenzione su uno degli indicatori più evidenti della crisi climatica, attraverso monitoraggi, contenuti e momenti di confronto pubblico.

Una comunità che cresce

 

Oltre ai progetti, c’è un dato che racconta più di tutti l’impatto di questo lavoro: la crescita della comunità. Nel 2025:

  1. abbiamo organizzato 37 eventi sul territorio alpino tra Lombardia, Piemonte, Trentino, Alto Adige e Veneto.
  2. abbiamo coinvolto volontariǝ, atletǝ, professionistǝ e cittadinǝ
  3. cabbiamo ostruito spazi di incontro e attivazione.

Guardando al 2026 

 

Il prossimo anno rappresenta un passaggio decisivo. POW Italy continuerà a lavorare per:

  1. rafforzare il proprio ruolo nel dibattito sulla mobilità sostenibile
  2. espandere la presenza sul territorio
  3. consolidare alleanze strategiche
  4. monitorare e contribuire al percorso verso Milano-Cortina 2026

Con un obiettivo chiaro: trasformare la consapevolezza in azione, su scala sempre più ampia.

    Leggi il report completo

     

    Questo articolo è solo un’introduzione. Nel report completo che puoi leggere qui troverai dati, progetti e risultati che raccontano nel dettaglio il lavoro svolto nel 2025. Per capire non solo cosa è stato fatto, ma perché è importante farlo oggi.

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