Sono nata e cresciuta in Valtellina, con gli occhi pieni di montagne, laghi e neve. Fin da piccola ho coltivato una profonda curiosità per la natura, esplorandola a piedi, sugli sci e sulle rocce e osservandone la bellezza, ma anche il deterioramento. Questa curiosità mi ha spinta a studiare biotecnologie e poi a specializzarmi in biologia vegetale, convinta che le piante non siano uno strumento da sfruttare, ma un modello di resilienza da cui trarre ispirazione. Oggi lavoro come ricercatrice e studio come le piante rispondono e si adattano ai cambiamenti climatici, ma sento sempre più il bisogno di portare la scienza fuori dal laboratorio. POW mi sembra il posto giusto per farlo: un pubblico che ama la montagna quanto me e un messaggio chiaro su ciò che rischiamo di perdere