Nato all’intersezione tra la Laguna di Venezia, le Dolomiti e le Alpi Giulie, Edoardo Rossano, nuovo Mountain Runner Arc’teryx, ha sviluppato fin da bambino un legame profondo con l’ambiente outdoor. Orienteering, nuoto in acque libere, sci alpinismo e corsa hanno scandito la sua crescita, ma è stata la corsa, su ogni distanza e su ogni terreno, a diventare il suo vero linguaggio.
Oggi, con Milano come base, Edoardo vive una doppia traiettoria: atleta e artista. Quando non corre, lavora come compositore, sound designer e audio researcher, portando nel suo studio ciò che ha raccolto là fuori, sui sentieri, tra le creste, nei boschi.
Da questo nasce Arc’hive, il suo progetto personale di archiviazione sonora del mondo naturale. Durante le sue uscite in montagna e in natura, Edoardo registra vento, passi, corsi d’acqua, ghiaccio, animali, silenzi. Suoni che non sono solo materia artistica, ma tracce vive di ecosistemi fragili. Arc’hive è allo stesso tempo un archivio e un atto di attenzione: un modo per preservare, ascoltare e restituire ciò che spesso diamo per scontato.
“Gli sport outdoor, per loro stessa natura, ci mettono in relazione diretta con il mondo intorno a noi, amplificando la consapevolezza della sua bellezza e della sua fragilità. Nei suoni della natura c’è una verità profonda, ma c’è anche l’impronta dell’uomo, a volte sottile, a volte devastante. Arc’hive nasce per ascoltare entrambe.”
Per Edoardo, correre non è solo performance: è un modo di attraversare il paesaggio, di entrarci in dialogo, di farsi parte di un equilibrio che va rispettato. Tra movimento, suono e silenzio, la montagna diventa così non solo un luogo, ma un archivio vivo di storie, ritmi e responsabilità.